Addio Gualberto Rocchi

SI SPEGNE A 104 ANNI GUALBERTO ROCCHI, IL MIO RICORDO

Ormai il mio lavoro da fotoreporter non è più costante come un tempo; ora sono passato dall’altra parte della scrivania. Scrivo.
Ma non smetto di seguire i quotidiani su cui le mie foto venivano pubblicate, come Il Giorno.
Ieri sera tornando a casa, ho visto su Facebook un articolo di Gian Marco Walch, con cui ho avuto la possibilità di fotografare mostre e personalità influenti nel mondo dell’Arte.
Purtroppo riportava la scomparsa di Gualberto Rocchi e corredata all’articolo vi era una mia foto che scattai all’artista nell’aprile del 2015, quando lo scultore era un neocentenario.

Mi ricordo benissimo quando scattai quella foto a Gualberto Rocchi. Era un nonno dolcissimo che all’epoca per via dell’età parlava poco e sentiva meno, ma quando gli chiesi di posare per il servizio fotografico, gli brillarono gli occhi. Mi portò davanti le sue opere più esplicative, mimando con l’espressione del viso le varie sculture.
Amo aver avuto la possibilità di lavorare come fotoreporter; ho fotografato un pezzetto di storia, anche dell’Arte.
Uno dei servizi a cui sono più legato.
Oggi ho acquistato Il Giorno sperando fosse dedicato un trafiletto alla scomparsa dell’artista, invano.
Potete leggere il ricordo di Gian Marco Walch a questo link.

Sprocket New Edition di HP in arrivo a Novembre.



HP Sprocket New Edition: la stampante portatile si aggiorna e arriva sul mercato a novembre. 

HP da diverso tempo ha sviluppato un accessorio per la stampa delle fotografie realizzate su smartphone; dispositivo aggiornato proprio in questi giorni, con l’arrivo della nuova Sprocket New Edition. La stampante portatile, migliorata nel design rispetto alla versione precedente, alza l’asticella anche per quanto riguarda la qualità di stampa.
Tra le nuove funzionalità implementate, vi è la possibilità di permettere l’accesso fino al dispositivo di tre persone contemporaneamente.
Sfruttando la Realtà Aumentata, la Sprocket New Edition permetterà di verificare la coda e lo stato della stampa in corso.
Ultimo ma non ultimo, vi è la possibilità di creare album fotografici attraverso l’apposita app di Sprocket New Edition.

HP Sprocket New Edition: nuove funzionalità .

La stampante tascabile sarà acquistabile al prezzo di 149,90 euro a partire dal prossimo mese all’interno del HP Store.

In vista dell’arrivo della nuova versione, su Amazon la precedente viene venduta su Amazon da HP al prezzo di 115,99 euro, spedita con il programma Amazon Prime.



Canon Irista, il futuro dell’editing è in cloud

SU CANON IRISTA DA OGGI POSSIBILE LA MODIFICA DELLE IMMAGINI IN CLOUD

Tra i migliori cloud, Canon Irista da oggi consente l’editing delle immagini 

Nel numero 330 di PC Professionale ho stilato una rassegna delle 12 migliori piattaforme di photo sharing, per la condivisione e la stampa delle immagini fotografiche e la conservazione delle medesime nei rispettivi archivi in cloud. Per un estratto della ricerca, potete visionare questo link: https://www.pcprofessionale.it/magazine/photo-sharing-salva-condividi-online/

Molti di voi conosceranno Canon Irista, tra i migliori cloud del suo campo, presentato circa due anni fa. Oltre ad offrire 15 GB gratuiti permette la stampa di altissima qualità di fotolibri e altri accessori (di cui ho fatto una recensione che potete trovare a questo link ) da oggi rende possibile la modifica delle immagini archiviate nel proprio cloud.
A questo link invece, trovi l’intervista che Peecho, l’azienda che si occupa della stampa per Canon, mi ha fatto dopo la recensione)

Un editing semplice e basilare, ma efficace e funzionale.

Un editing (per il momento) basilare, ma efficace

Certo, sarà un editing molto semplice e che poco ha a che fare con software accessoriati quali Photoshop e simili, ma permetterà di apportare leggeri modifiche alle immagini memorizzate in cloud senza doverà scaricare la foto e aprirla, richiedendo ulteriori risorse – tra cui il tempo – sul proprio computer.

In questo modo sarà più facile e veloce condividere immagini già pronte (o da sistemare) con i propri colleghi, amici o parenti. Tra gli strumenti resi accessibili dall’Editing di Canon Irista vi sono gli immancabili filtri, più una selezione importante di opzioni, principalmente per la regolazione delle luci, tra cui Nitidezza, Contrasto, Esposizione, Ombre, etc. L’editing sarà possibile anche sulle applicazioni Android e iOS della piattaforma e sfruttabile quindi in mobilità su qualsiasi dispositivo.

Un servizio destinato a migliorare in futuro su qualsiasi piattaforma

Chissà che in futuro piattaforme come Canon Irista non permettano editing sempre più elaborati; certo è che chi non ha bisogno di particolari elaborazioni, funzionalità del genere faranno risparmiare agli utenti tempo e denaro. Non si esclude la possibilità quindi di un miglioramento progressivo dei servizi delle piattaforme online.

 



Club Beautè 26 marzo 2018

Evento Club Beauté

Potete salvare le immagini cliccando su “Salva immagine con nome”.
Le foto possono essere stampate anche in vari formati, per info contattarmi  tramite la sezione Contatti

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Emergenza Festival, Prima eliminatoria al Legend Club Milano di Mercoledì 17 gennaio

Il nuovo anno ha portato anche nuove collaborazioni, oltre alle conferme di amicizie con cui ho il piacere di collaborare da anni. Tra queste Emergenza Festival, la kermesse musicale più importante al mondo dedicata alle band emergenti. La prima serata si è tenuta Mercoledì 17 gennaio presso il Legend Club.
Ecco un estratto delle foto realizzate alle sette band in gara, di cui potete trovare tutte le foto a questo indirizzo: https://www.facebook.com/pg/emergenza.italia/photos/?tab=album&album_id=1687535664618633.
L’appuntamento per la seconda eliminatoria è sempre al Legend Club di Milano per giovedì 25 gennaio.

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The Post: le foto di Tom Hanks, Meryl Streep e Steven Spielberg

Nella giornata di ieri la promozione di The Post, iniziata il 14 gennaio presso gli studi Rai da Fazio, è proseguita per le vie di Milano.
I membri del cast e il regista, ovvero Tom Hanks, Meryl Streep e Steven Spielberg – per un totale di 9 premi Oscar – hanno presenziato alla conferenza stampa la mattina e alla proiezione del film, tra fan in delirio e media di tutta Italia.

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Giornata cominciata questa mattina all’Hotel Four Seasons in pieno Centro a Milano per la conferenza stampa e la successiva proiezione all’Odeon di Milano, in cui i Premi Oscar hanno parlato di The Post, un film tratto da una storia vera, ovvero la pubblicazione dei Pentagons Papers. Ambientato nel 1971, il film testimonia lo studio circa la Guerra del Vietnam e vede protagonisti Tom Hanks nei panni di Ben Bradlee direttore del Washington Post e Meryl Streep, in quelli della prima donna editore del medesimo giornale ,Katharine Graham (Streep).

Donne al potere e libertà di stampa. Temi attuali descrivono il film, nonostante le vicende siano trascorse ben 47 anni fa. Un film rilasciato con un tempismo perfetto in un periodo in cui la tensione tra i Media e gli Stati Uniti è ai massimi storici, Paese in cui ancora brucia ed è fresca la ferita degli scandali sessuali, che non accennano a fermarsi. Quale modo migliore quindi di sensibilizzare il pubblico e smuoverne le coscienze, se non con un film dalla regia e dal cast pluripremiato?
The Post uscirà al cinema dal primo febbraio, davvero da non perdere, a prescindere dai nomi illustri che lo hanno diretto e realizzato.
Adatto a tutti, specie per chi ancora crede nel Giornalismo, nella libertà di stampa e nella parità dei sessi, un film in cui una straordinaria Meryl Streep, anche fuori dal grande schermo, spera possa essere di insegnamento per quelle giovani donne che debbono lottare per i propri diritti ogni giorno. Sulla stessa linea il regista Steven Spielberg che, come confessato ai microfoni durante la conferenza, si stupisce di come alcuni uomini non siano ancora in grado di accettare un “No” come risposta.
Ma, tutto sommato, adatto The Post è adatto anche a chi non crede in questi valori. Per incominciare a farlo.


Come fotografare meglio con lo smartphone, il mio tutorial su PC Professionale

In edicola da oggi e il cui estratto potete reperire a questo link, è disponibile sul numero di Gennaio di PC Professionale un mio tutorial sulla fotografia realizzata con lo smartphone.
Ormai i sensori delle fotocamere presenti sui nostri telefoni e la qualità delle lenti, insieme ad un software sempre più evoluto, consentono a chiunque di scattare immagini di alta qualità. Tuttavia i meno avvezzi con il gergo fotografico e la rispettiva tecnica, potranno comunque riscontrare qualche difficoltà, ed è qui che entra in gioco il mio tutorial: “Come fotografare meglio con lo smartphone”!

Potete trovarlo in edicola fino al prossimo mese: non perdetelo!

Caro Eugene Cernan, ti chiedo scusa

Il mio tempo libero lo impiego aggiornandomi sulle novità che interessano la nostra Volta Celeste. La serata di oggi dopo un film a base di cazzotti e proiettili, l’ho passata documentandomi sull’attività di Paolo Nespoli, recentemente rientrato a bordo della ISS e della missione VITA al quale è stato assegnato. Poi si sa, cliccando e cercando incominci a trovare collegamenti su Wikipedia, i primi astronauti italiani, ti trovi sulla pagina della Cristoforetti, continui a cliccare ed eccoti sulla pagina di Eugene Cernan. L’ultimo uomo sulla Luna.

E poi fai un respiro. L’ultimo uomo sulla Luna. Io l’ho fotografato nel 2014. E’ una delle mie più grandi soddisfazioni di sempre. Io ho stretto la mano all’ultimo uomo che, almeno fino ad oggi, ha passeggiato sul suolo lunare. Per un appassionato di Spazio e Scienza come me ha un’importanza senza eguali.

Purtroppo non gli ho fatto delle belle foto. Potrei cercare scuse adducendo la colpevolezza all’emozione, alla strumentazione obsoleta in mio possesso, potrei giustificarmi in mille modi diversi, parlando di quanto il fotoreporter abbia pochi minuti per fare due foto e spedirle alle agenzie e alle redazioni, fatto sta che mi sono tremate le gambe e non ho fatto un lavoro di cui vado fiero. Potevo fare di meglio.

Eugene Cernan, nella teca un frammento lunare.



Scusami Eugene. Da qualche mese te ne sei tornato sulla Luna, senza tuta e senza navicella. Mi hai fatto il dono enorme di stringermi la mano, a me, ad uno dei tanti tuoi ammiratori. Tu e altri astronauti, siete i veri eroi della Storia moderna. Persone che mettono la loro vita nelle mani della Scienza. Uomini che dei versi “Fatti non foste a viver come brutti, ma per seguir virtute e canoscenza” hanno fatto il loro credo. E tu sapevi cosa voleva dire sacrificare la vita, purtroppo. Persone vicine a te se ne sono andate e ti hanno lasciato il posto in prima fila con vista sulla Terra. Tu che sei stato nello Spazio e con quelle mani hai toccato la consistenza del suolo lunare, hai accarezzato lo Spazio attorno alla superficie lunare. Poi sei tornato, stringendo negli anni mani a destra e a manca, compresa la mia.

Non mi considero un fotografo arrivato, anche se nel corso degli anni ho fotografato Presidenti, attori, ambasciatori, cantanti. Ho così tanto da imparare. E sebbene non sia fiero delle foto che ti ho fatto, mi vanterò in eterno per aver fotografato e stretto la mano a quell’uomo che, almeno per l’epoca in cui sto vivendo, è stato l’ultimo uomo sulla Luna. Me ne vanterò, perché è stato il primo e unico contatto con il primo e unico grado di separazione tra me e lo Spazio. Da quel giorno in avanti, lo Spazio, lo potrò solo immaginare e sognare di fotografare.


 

Se vuoi sapere di più sull’emozionante vita di Eugene Cernan, puoi cercare il documentario “The Last man on the Moon”, qui sotto il trailer.